Gesù disse...
Gesù disse...
“Non resistete al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra, e se uno vuol farti causa per toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello. E se uno ti costringe a fare un miglio fanne con lui due” (Matteo 5:39-41).
Già, cosa diciamo di Lui? Certamente poco e male… Gesù è troppo meraviglioso per essere giustamente capito e diffuso. Egli è il Padre, l’essenza stessa dell’amore e della giustizia. Una giustizia che si nutre totalmente di amore verso tutti gli uomini, di comprensione, di fiducia che non si stanca di donare e di donarsi. Gesù è il Figlio dell’amore, il Dono di Dio, il Sacrificio perfetto, la piena espressione del cuore immenso di Dio. Chi può esprimere davvero chi Lui è? Molta gente pensa: “La Bibbia non mi attira”. Contiene troppe pagine austere e incomprensibili” oppure: “Io conosco bene la Bibbia”. In entrambi i casi, un grande equivoco permea la mente e il cuore di quanti parlano così. Come si può affermare che la Bibbia non sia attraente o sia poco comprensibile? Chi fa lo sforzo di rompere il primo involucro e veramente sta cercando attraverso le Sue Pagine, la Persona meravigliosa del Creatore e del Salvatore, scopre ogni volta nuove e sorprendenti bellezze. E soprattutto verrà presto colpito dalla bellezza del messaggio Divino inciso in Essa: DIO TI AMA! DIO TI AMA! Al contrario, c’è chi crede di conoscerLa tanto bene da diffonderLa e esporLa come una bandiera conquistata grazie al proprio sapere e alle proprie capacità. Queste sono proprio le persone che non dovrebbero neanche aprirLa. Perché? Perché verrà usata male, contro gli altri, per giudicare il prossimo, per analizzare la condotta degli altri, ma non per passare sé stesso al vaglio e progredire nelle vie di Dio. Chi fa così non ha mai conosciuto né Dio Padre, né Gesù Cristo, né lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo: chi Lo conosce? Ma questo è un altro problema…
Chi può parlare della preziosa Parola dell’Iddio vivente? Chi? Chi desidera operare con Cristo e, di conseguenza trasformarsi e trasformare il mondo a Sua immagine. Chi rifiuterà di aderire a leggi e ordinamenti precostituiti che non sostengono la vera identità di Dio, anche quando le leggi e le regole tradizionalmente presenti tra le genti, sono regole che esistono persino nelle chiese e anche se “si è sempre fatto così”. Colui che ama e conosce “il Figlio dell’uomo” e Lo conosce veramente, sarà disobbediente quando altri obbediranno; eseguirà, quando altri troveranno insensato l’ordine impartito. Il mondo gli apparirà una prigione quando altri parleranno di libertà e progresso, e il Suo Signore sarà trasparente ai suoi occhi, quando altri si perderanno tra liturgie, farisaismo e legalismo. Amare le verità impossibili agli occhi dei religiosi, sarà la realtà di quanti sanno veramente chi è il Signore e Salvatore della sua vita. Per tutto ciò, è necessario aver amore vero per le verità per le quali Cristo è morto, lottare affinché queste siano rispettate, e soprattutto, aver veramente conosciuto Colui che disse: “Ama Dio è il tuo prossimo, perché chi fa così ha adempiuto la Legge”. Chiediti, o meglio lasciati chiedere oggi anche tu da Gesù: “Tu, chi dici che io sia?”