È STRANO VEDERE CRISTO COME UN “FONDAMENTO”
È STRANO VEDERE CRISTO COME UN “FONDAMENTO”
“...Perché nessuno può porre altro fondamento diverso da quello che è stato posto, che è Gesù Cristo”. (1 Co. 3:11)
La Bibbia dice peraltro, che Gesù Cristo é l’unico fondamento nella vita dei cristiani, e ciò che Lui era e che Lui faceva, deve essere ciò che noi siamo e che noi facciamo.
In sostanza questi versetti insegnano ad amare così tanto le Sue verità, i Suoi insegnamenti, i Suoi atteggiamenti, la Sua personalità, il Suo modo di agire nelle situazioni, da non accettare null’altro di diverso da questo. Quello che Gesù Cristo nella sua totalità era ed é, deve essere il nostro “unico fondamento”! Ma questo non é sempre la realtà dei cristiani... Basterebbe solo uno dei lati del Suo modo di essere, paragonato alla cristianità attuale, per rivelare molto chiaramente le diversità di attitudini e di insegnamenti entrati a far parte della normalità della vita cristiana.
Gesù di sé stesso ha detto: “Io sono mite e umile di cuore”. La mitezza di Gesù! La calma di Gesù! La quiete che impregnava la Sua personalità, sembrano essersi trasformate, in certe occasioni, in curiose forme di esaltazione sia personale che di gruppo. Gesù parlava con semplicità e potenza, proprio perché era ed è tuttora, serio e molto equilibrato. Non temeva di usare soggetti semplici e comprensibili per le sue predicazioni, come gli uccelli del cielo o la donna che metteva il lievito nella farina, o per spiegare grossi principii. Per contro, chi dovrebbe rappresentarLo, a volte lo fa cercando parole difficili, aggiungendo “nuovi” elementi o ricercando la frase ad effetto, per ricevere l’approvazione degli altri.
Un altro aspetto della personalità del nostro unico fondamento: la preghiera. Gesù pregava molte ore al giorno; a volte pregava per nottate intere mentre i discepoli dormivano. E riuscivano a riposare, perché Gesù viveva la preghiera come un momento di calma e profonda comunione col Padre. I discepoli riuscirono a riposare anche durante la preghiera più straziante che Gesù innalzò a Dio nel Getsemani, perché Gesù, anche in un momento così, pregava controllato dallo Spirito Santo, che aldilà di quello che alcuni tentano di trasmettere, é l’equilibrio stesso di Dio. Dove lo Spirito Santo regna, regna la calma e la potenza di Dio!
Gesù pregava e chi era intorno a Lui poteva vedere un quieto “abisso che parlava ad un altro abisso”. I Vangeli non parlano di salti o di grida di Gesù in preghiera, né di scoppi improvvisi di insensata risata quando il Padre si rivelava a Lui o operava i grandi prodigi di cui raccontano le Scritture. Sovente invece, l’ Eterno che non muta come Egli stesso si è definito, é scambiato per un sordo a cui bisogna urlare le richieste che portiamo a Lui in preghiera. Mi chiedo perché...
Gesù deve essere il nostro unico fondamento!
Gesù deve essere il nostro unico esempio!
Io credo in Lui, e credo in un Cristianesimo che assomiglia a Lui: efficace, vero e mite, come è Lui!