IO SONO GELOSO DI VOI
IO SONO GELOSO DI VOI
“Io sono geloso di voi della gelosia di Dio, perché vi ho fidanzati a uno sposo per presentarvi a Cristo come una casta vergine”. (2 Co. 11:2)
Riflettendo sulle caratteristiche e sull’essenza della “castità verginale” a cui fa riferimento l’apostolo Paolo per descrivere la condizione in cui si dovrà trovare la chiesa, quindi ogni singolo credente all’incontro con lo Sposo, posso dedurre una cosa: è possibile che lungo la vita di un figlio di Dio, possa verificarsi una situazione, un’esperienza o una circostanza di cui Dio si usa, che conduca il cristiano ad una più profonda convinzione di peccato, ad una più reale percezione di sé e della propria condizione spirituale, e ad un più vivo desiderio di consacrazione a Dio, tanto potente da essere capace di riportare il figliolo di Dio, ad una condizione di purificazione tale da renderlo simile ad una incorrotta vergine nel giorno delle sue nozze. E’ qualcosa che potrà accadere solo dopo avere vissuto l’esperienza della conversione a Cristo e della Nuova Nascita, che permette a Dio di prendersi cura del nostro cammino, in quanto siamo diventati suoi figlioli a causa di Gesù Cristo.
Parlando obiettivamente e sinceramente, dobbiamo ammettere che la condizione di molti di noi non rispecchia granché quella della castità verginale richiesta per “Le Nozze dell’Agnello”; ma siamo certi che non mancherà l’occasione di essere ripuliti, lucidati, levigati e resi puri dalle mani del nostro amato Vasaio (Gr.18). E se fa male, siamo forti: a Gesù il Calvario, la croce, la perdita della Sua purezza mentre era diventato peccato per noi sulla croce, faceva molto più male! E’ una grazia vivere la cura di Dio! E’ una benedizione permettere alle Sue mani di forgiarci! E’ il dovere di ogni padre educare i figli, dunque è il dovere soprattutto di Dio Padre! E’ la responsabilità di ogni figlio non rifiutare gli ammaestramenti del Padre, anche quelli che richiedono più sacrificio e comportano un dolore!
Alle nozze dell’Agnello si presenterà la sposa di Cristo come “una casta vergine”. Se una circostanza che all’apparenza ti sembra solo un problema da rigettare, può invece condurti ai piedi del Maestro per la levigatura finale che ti farà brillare della Sua luce, non ti ribellare: Dio sa quello che fa!