L’ETERNO APRIRà PER TE I SUOI TESORI
L’ETERNO APRIRà PER TE I SUOI TESORI
“L’Eterno aprirà per te il suo buon tesoro, per dare alla tua terra la pioggia a suo tempo e per benedire tutta l’opera delle tue mani”. (De.28:12)
“Tu presterai a molte nazioni, ma non prenderai nulla in prestito” (De. 28:12)
Questa è la pienezza della benedizione di Dio!
E’ un’opera di restaurazione che include tutto l’essere umano. Chi entra in questa benedizione, vede tutte le aree della sua vita sotto il controllo benigno e amorevole del Signore onnipotente. Riceve benedizione sul suo corpo, benedizione nel suo lavoro, benedizione nelle sue necessità. E avrà beni a sufficienza per sé e per quanti si rivolgeranno a lui per essere aiutati.
Meraviglioso!
Tutto questo è la promessa della Parola di Dio, a quanti entrano in questa grande benedizione.
Già: ma a chi si rivolge questo versetto della Bibbia? Per chi è? “Per chi crede in Dio”, potremmo semplicisticamente rispondere, ma sarebbe certamente sbagliato, poiché vorrebbe dire l’annientamento del sostegno stesso sul quale poggia buona parte del capitolo 28 di Deteuronomio. Vorrebbe dire l’eliminazione di un essenziale “SE” del Signore. Nella totalità inalterabile della Scrittura è chiarita la totalità inalterabile della volontà di Dio; e se prendendo scorciatoie tendiamo la mano per afferrare solo la parte che ci interessa, la apriremo e non troveremo in essa nulla!
Dio è perfetto perché è giusto! E’ perfetto perché vi è equilibrio in Lui. La premessa Sua alla promessa di benedizione, si appoggia completamente sul verso 1 dello stesso capitolo 28, e questo versetto non passerà mai!
Prova a leggerlo; prova a rifletterlo; prova a meditarlo; prova ad apprezzarlo; prova a viverlo e conoscerai per esperienza la fedeltà di Dio nostro Padre e del Signore nostro Gesù Cristo.