LA SAPIENZA GRIDA PER LE VIE

“La sapienza grida per le vie, fa sentire la sua voce per le piazze. Essa chiama nei luoghi affollati e pronunzia i suoi discorsi all’ingresso delle porte della città” (Pr. 1:21)




La sapienza: una forma è la sapienza e la conoscenza umana. Un’altra forma è la sapienza e la conoscenza di Dio. C’è poi la sapienza  espressa nella sua forma migliore: la sapienza di Dio ATTRAVERSO gli uomini. Dio ha bisogno di corpi arresi, bocca compresa, per potersi esprimere in mezzo agli uomini e attraverso gli uomini. Salomone in questi versetti parla delle grida della sapienza; dei richiami della sapienza in mezzo alla folla, e delle sue direttive come baluardo che sventola all’ingresso della città.


Come vogliamo comprenderle queste parole?

Pensiamo forse che la sapienza sia una persona in carne e ossa che si aggira urlante nel mondo? Pensiamo forse che Dio debba riprendere nuovamente sembianze umane e ricominciare a proporre statuti e insegnamenti Suoi? Né l’uno né l’altro caso è ovviamente corretto!


  1. Allora, come li comprendiamo questi versetti?

Se la sapienza può “gridare per le vie”, è perché qualcuno le dona una bocca per parlare e delle gambe per andare. Gesù un giorno disse che “la bocca parla dall’abbondanza del cuore”, e la bocca che Dio può usare per far ascoltare la Sua sapienza, deve essere lo strumento messo a disposizione di un cuore abbondante delle grazie di Dio.


E’ per le ragioni e le esigenze di Dio, che è premura della Chiesa affilare sempre di più, le armi delle guerre spirituali che innalzano Cristo e abbassano l’uomo. E’ per amore verso il suo Dio, che la Chiesa si spinge verso la condizione di “idoneità” per compiere il lavoro che Dio desidera che si faccia.


Ogni lavoratore che si appresta a svolgere il suo compito, deve avere le caratteristiche necessarie perché il lavoro sia fatto sul serio e bene. Questo è facilmente accettato e accettabile nel naturale; è la stessa cosa anche nello spirituale.

Non ci si inventa ad esempio manager, senza aver faticato per poterlo essere. Non ci si inventa uomini sapienti, senza avere permesso a Dio di attraversarci col fuoco dello Spirito Santo, che al suo arrivo, come prima cosa, brucia e distrugge peccati e cattive abitudini.

E’ una sequenza  obbligata: conosci Dio, apprezzi i Suoi insegnamenti e la Sua guida, e vorresti parlare “sapientemente” per portare altri a conoscerLo. E allora cominci a piegarti, a spezzarti come il pane dell’ultima cena e i pani che Gesù moltiplicò e che, solo dopo essere stati spezzati da Lui, divennero nutrimento per il prossimo.

I cristiani che si protendono in questa direzione, certamente apriranno la bocca e la sapienza di Dio “griderà per le vieattraverso di loro!